Di origine medievale, il
Tarantismo è parte integrante della cultura popolare pugliese.
Secondo alcune credenze il fenomeno sarebbe provocato dal morso di un ragno, la taranta o tarantola mediterranea. L'unico rimedio al malessere provocato dal morso sarebbe una danza purificatrice, un esorcismo musicale, Tarantella o Pizzica accompagnata dal ritmo dei tamburelli.
San Paolo, secondo la tradizione cristiana, sopravvisse al veleno di un serpente e per questo è diventato il protettore dei tarantati. Si narra che dopo aver bevuto l'acqua del pozzo della chiesetta a lui dedicata, sita nella città di Galatina i tarantati guarissero.
San Paolo e San Pietro sono oggi i protettori della città di
Galatina, che ricorda il 29 giugno di ogni anno i suoi patroni con una messa esorcismo che si tiene nella chiesetta di San Paolo e rivive attraverso le danze sfrenate ormai famose in tutto il mondo.